METODI INNOVATIVI PER IL LEARNING

C’è chi sceglie la formazione in remoto. Chi preferisce i corsi motivazionali. E chi, infine, punta tutto sulla comunicazione, verbale e non. Le scuole ci spiegano i nuovi modi di fare educazione. E…

CESFORM. FONDATO nel 1994, certificazione Uni En Iso 9001/2000, Cesform è uno dei più importanti centri nella formazione a distanza e nel campo assicurativo. «Ma negli ultimi anni la nostra attività formativa si è indirizzata a un mercato sempre più vasto ed eterogeneo in cui, alla base iniziale di imprese e intermediari assicurativi, si sono ormai stabilmente aggiunti istituti bancari, società finanziarie, società di servizi, call center tutti coinvolti, sia pure incidentalmente, nella complessa filiera assicurativa», spiega Giorgio Cimagalli, presidente Cesform.

«Le esigenze di una clientela tanto composita sono diverse e Cesform ha sviluppato, da tre anni, una offerta articolata e differenziata che si basa sostanzialmente su quattro linee di contenuti: assicurativa, con il rigore di argomenti tecnici relativi ai vari rami della assicurazione; giuridico-normativa che affronta le tematiche di diritto, in particolare contrattuale, che coinvolgono le attività di intermediazione; economico-finanziaria che fornisce i rudimenti necessari agli intermediari per una visione globale dei risvolti economici dell’offerta assicurativa e in particolare di quella previdenziale; e, infine, la linea gestionale-amministrativa per supportare la crescita imprenditoriale di broker e agenti. Ogni nuovo prodotto progettato da Cesform è una tessera che si aggiunge a un mosaico di formazione continua che ha l’obiettivo di accompagnare la crescita delle aziende di intermediazione attraverso lo sviluppo delle conoscenze degli intermediari stessi e dei loro collaboratori».

Ci sono novità nell’offerta formativa Cesform per il 2010? «Cesform ha in corso avanzato di realizzazione cinque nuovi prodotti, tre dedicati alla copertura delle 30 ore di aggiornamento professionale obbligatorio, fra cui un corso di diritto privato per intermediari, e altri due della serie delle Pillole Cesform su argomenti monografici dell’area assicurativa e finanziaria che consentono 15 ore di credito formativo», risponde Cimagalli. «Progettiamo anche la revisione totale del corso base assicurativo per le 60 ore che verrà realizzato su una nuova piattaforma e con un layout completamente rivisitato».

Come è strutturata la formazione a distanza Cesform? «Da cinque anni, Cesform è lo specialista dell’e-learning e utilizza una piattaforma proprietaria altamente evoluta e continuamente aggiornata. Le modalità di erogazione del percorso formativo sono o in aula (sempre meno richiesta per evidenti problemi logistici e di costi) o in modalità formazione a distanza (Fad) per consentire la partecipazione contemporanea dei soggetti iscritti direttamente dalla propria sede, utilizzando una autonoma postazione di lavoro dotata di computer equipaggiato perlomeno con un processore Pentium III, collegato alla rete internet e che abbia casse (o cuffie) per l’ascolto audio. I corsi possono essere fruiti anche in versione on-line con docenze in diretta video», spiega Cimagalli. «I corsi si basano su docenze preregistrate che possono essere fruite liberamente e più volte, in quanto le singole unità registrate (della durata di 25/35 minuti ciascuna) sono contenute nei diversi moduli formativi previsti dal programma e restano tutte a disposizione dei partecipanti per l’intera durata del corso. Durante l’ultimo collegamento internet, invece obbligatoriamente in diretta, viene svolto da tutti il test di verifica (che si modifica automaticamente a ogni accesso e per ogni partecipante), con le esatte modalità previste dal regolamento Isvap, i cui risultati rimangono documentati per consentire il rilascio, a quanti abbiano superata la prova e rispettato il monte ore obbligatorio (dove previsto dalla tipologia del corso), della attestazione sottoscritta da Cesform in qualità di ente formatore. Il cumulo delle ore obbligatorie previste dalle norme è infatti il risultato della combinazione di metà ore di aula (la visione delle docenze in audio/video) cui si aggiunge un’altra metà di ore “teoriche” di studio di testi e di svolgimento obbligatorio delle esercitazioni (un numero congruo di test e di quiz di verifica) utilizzando: Il materiale didattico caricato, sul web learning space, le normative e i testi adottati come materiale didattico di studio, test autovalutativi on line (quiz interattivi con domande in modalità vero/falso e domande con risposte a scelta multipla), l’assistenza e tutorship per tutta durata del corso. Tutta la documentazione individuale di fruizione degli strumenti didattici, con i relativi tempi e risultati, nonché copia della prova test finale con punteggio, viene conservata agli atti Cesform per un periodo di cinque anni in riferimento all’articolo 57 del regolamento 5/2006 a disposizione di verifiche da parte dell’Isvap o della Guardia di Finanza». Accanto a questa attività di base, il Cesform ha sviluppato competenze nella progettazione ed erogazione di corsi sia per il settore privato, sia per quello pubblico . Grazie al suo accreditamento regionale è infatti abilitato a presentare domande di finanziamento per progetti formativi prediligendo, ovviamente, quelli di indirizzo al lavoro nel settore assicurativo o di riqualificazione di risorse occupate. «Molti intermediari si rivolgono a Cesform per trovare risorse già formate e qualificate da inserire nelle proprie strutture organizzative tecniche e commerciali», spiega Cimagalli. «Inoltre noi supportiamo gli intermediari per accedere a fondi riservati per svolgere senza costi la loro formazione interna».

E non basta: molti dei percorsi formativi Cesform sono realizzati per offrire una risposta a esigenze comuni sia agli operatori assicurativi, sia a quelli bancari. In fase di progettazione, infatti, si è tenuto in debito conto l’esigenza di conoscenze comuni, nonché di richiami continui a entrambe i settori tali da costruire un cross learning continuo per una visione più ampia delle varie tematiche e una sicura migliore crescita culturale delle risorse. «Per fare un esempio concreto, il nostro corso Le fideiussioni assicurative e finanziarie affronta le tematiche tecniche e gestionali delle cauzioni mettendo a confronto le ipotesi di soluzione bancaria e assicurativa e gli aspetti tecnici e gestionali; conoscenze che devono essere in possesso sia del produttore assicurativo, sia dell’impiegato di banca se si vuole rendere un effettivo miglior servizio al cliente. Altri corsi sono invece più specifici e meglio adatti ad alcune tipologie di intermediari; per esempio quello di risk management è certamente più adatto per un broker o per un agente con portafoglio aziendale, anche se poi è certamente utile a qualsiasi livello di intermediazione», conclude Cimagalli.

Tratto da il GIORNALE DELLE ASSICURAZIONI – n.6, giugno 2010